Loading cover... Drag cover to reposition
Participate

Climate Innovators - Create real solutions to your city’s climate challenge, take action in your city!

How will you benefit from Climathon?

  • Help solve your city’s local climate challenge, and make your city more resilient to climate change
  • Network with local leaders from academia, business and public authorities
  • Develop your skills in public speaking, innovative thinking, prioritisation, and explore new tools and methodologies
  • Join forces with other like-minded entrepreneurs and innovators
  • Become a part of a global community working together to take climate action!

Application Deadline: 25th October, 2017

Challenge

River Deal of Tiber middle valley - River is a common benefit

Contratto di Fiume Media Valle del Tevere
Sfida al cambiamento climatico


Magliano Sabina, comune in provincia di Rieti della regione Lazio, è capofila dei 12 Comuni aderenti al Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere - Nazzano, Montopoli di Sabina, Torrita Tiberina, Poggio Mirteto, Magliano Sabina, Forano, Stimigliano, Collevecchio, Orte, Gallese, Civita Castellana, Otricoli, a cui si aggiunge la Riserva Naturale Tevere-Farfa.

Un territorio che coinvolge 4 Province (Roma, Rieti, Viterbo, Terni), 2 Regioni (Lazio, Umbria), per un totale di 55.000 abitanti su un’estensione di 400 Kmq.

 

Un po’ di storia

Fondati in epoca pre-romana sulle colline che si affacciano sul Tevere, con altitudine dal fondo valle compresa tra 300 e 150 metri, i Comuni conobbero un periodo di fiorente sviluppo in epoca romana, proprio grazie alla navigabilità del fiume, che consentiva scambi e commerci con la città di Roma.

Nei secoli seguenti i paesi, dediti all’agricoltura e all’allevamento, hanno sempre mantenuto un buon livello di vita, utilizzando il Tevere come via naturale di scambio economico e culturale.

Dalla seconda metà del ‘900, dopo una grave carestia e la costruzione dell’autostrada A1, le attività si sono spostate dalle sponde del fiume all’entroterra. Gli accessi al Tevere dismessi, il fiume deviato e, progressivamente, abbandonato.

Da alcuni anni a questa parte è emersa in maniera prepotente la necessità di tornare ad occuparci del Tevere, perché torni ad essere monitorato, curato, abitato.

 

La nostra partecipazione a Climathon riguarda l’acqua e il Tevere, nel contesto dei cambiamenti climatici.

 

Lo scopo è approfondire il tema a livello locale attraendo innovatori, imprenditori, professionisti e studenti per creare soluzioni innovative alle sfide climatiche delle città e dei territori.

Come prepararsi ad affrontare gli effetti del cambiamento climatico, dalla siccità alle inondazioni? Quali azioni avviare per ostacolare o per affrontare il cambiamento?

Le piogge che trasformano in aridi gli alvei dei fiumi stanno diventando meno frequenti e più intense.

Questo accelera fenomeni di erosione dei suoli, trascinando sedimenti e modificando habitat naturali. Gli abitanti, per vivere, si affidano alle acque sotterranee, sia per l’approvvigionamento domestico, sia per l’irrigazione. Ma questo non è sufficiente e, come accaduto durante la scorsa estate, i comuni sono costretti a ridurre l’erogazione dell’acqua, con grave disagio per tutti.

 

Con i cambiamenti climatici già in atto, l’acqua, risorsa fondamentale, sarà sempre meno disponibile. Cosa si può fare?

 

Abbiamo pensato di chiedere aiuto a chi studia come l’acqua tende a evaporare prima di raggiungere le falde. A chi preleva campioni di terreno per capire a quale velocità l’acqua del fiume attraversa lo strato di sedimenti. A chi studia gli effetti su alberi e coltivazioni e come l’acqua piovana può essere trattenuta prima che raggiunga il terreno.

 

Tutto questo sarà discusso insieme, in tavoli di lavoro, coordinati dal CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l’obiettivo di cercare soluzioni condivise per fronteggiare i cambiamenti.

 

Vogliamo ragionare insieme sulla possibilità di raccolta delle acqua per l’irrigazione dei campi e l’allevamento del bestiame; individuare colture più efficienti in relazione al fabbisogno delle risorse idriche; ipotizzare sistemi di controllo della captazione, negli usi domestici e nei servizi pubblici.

Vogliamo anche recuperare la memoria dei luoghi e della vita di tempi non lontani, quando il Tevere era centrale per le comunità, in un continuo rapporto di scambio tra risorsa naturale ed equilibri endogeni di nutrimento e cura.

Attraverso momenti di incontro tra anziani, abitanti storici e giovani, vogliamo recuperare i luoghi di appartenenza delle singole collettività, tra storia ed ecologia.

Alcune installazioni artistiche guideranno simbolicamente la popolazione verso il Tevere e, praticamente, scenderemo sulle sue sponde per osservarlo, analizzarlo, viverlo e attraversarlo.

 

Gli obiettivi della nostra partecipazione a Climathon 2017

● sensibilizzare e stimolare le comunità a una riflessione sull’importanza dell’Acqua come ciclo vitale e come opportunità per le Comunità a fronteggiare il tema dei cambiamenti climatici;
● individuare idee innovative per riportare il Tevere a essere un bene collettivo e un’opportunità di sviluppo;
● richiamare l’attenzione delle comunità, dei media e dell’opinione pubblica nazionale e internazionale alla progettualità e alle iniziative del Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere.

Le attività sono state pensate integrando momenti di riflessione scientifica con divulgazione e sensibilizzazione pubblica.

 

Young Climathon

Il programma prevede campagne di educazione ambientale rivolte a studenti di diverse età, attraverso la riflessione e la produzione di elaborati (testi e disegni), ma anche nella loro discesa al fiume per conoscerlo, pulirlo, curarlo.

Per questo abbiamo organizzato, in collaborazione con Legambiente Bassa Sabina, l’iniziativa “Puliamo il mondo” cui partecipano non solo gli studenti, ma anche Associazioni attive sul territorio.

Un laboratorio scientifico sarà allestito sul fiume per analizzare l’acqua e riconoscere i macroinvertebrati che vi abitano.

 

Workshop

La comunità scientifica dialoga con le comunità locali per individuare strategie condivise per il piano d’azione Contratto di Fiume.

Tre tavoli di lavoro, coordinati dal CNR, con ricercatori e abitanti dei 12 comuni del Contratto di Fiume, sia produttori, finanziatori, istituzioni locali, sia cittadini comuni per condividere progettualità e strategie.

Temi discussi:

rischio e sicurezza: dall’emergenza idrica ai rischi di frana ed esondazioni;
risorsa e produzione locale: produzione sostenibile agricoltura e cibo;
fruibilità e vivibilità: qualità e accessibilità del Tevere.

Adattamento al cambiamento climatico vuol dire cultura e cura dell’ambiente, ascolto e tutela delle risorse e messa in valore del territorio attraverso azioni che legano le generazioni passate, presenti e future.

 

Sensibilizzazione dell'opinione pubblica

Adattarsi ai cambiamenti climatici significa cultura e cura dell’ambiente, ascolto e tutela delle risorse, valorizzazione del territorio attraverso le generazioni passate, presenti e future.

Per questo il programma prevede anche manifestazioni artistiche a tema che saranno l'occasione di momenti di divulgazione e sensibilizzazione del pubblico:

● creazione dell’opera collettiva “Un fiume di pensieri” (testi ed elaborazioni grafiche)
● installazione sonora di Polisonum dedicata all’ascolto dell’ambiente e dell’acqua che accompagna “Un fiume di pensieri”
● video-mostra di Tiziana Priori, pittrice, “Meditazione per Gea”
● installazione luminosa “Un cammino verso il fiume” di Luciano Minestrella;
● mostra fotografica “Scatti sul fiume”.

Inoltre, a partire dalla serata di venerdì 27, sono immaginati momenti di riflessione collettiva:

● “Il Tevere raccontato” da anziani e abitanti storici;
● maratona di proiezioni cinematografiche a tema, a cominciare dal docufilm “Punto di non ritorno”, con Leonardo Di Caprio - Teatro Comunale Manlio, Magliano Sabina.

La mattina di sabato 28 sarà invece dedicata allo spazio di vita sul fiume.

Con le associazioni locali si organizzano passeggiate lungo il Tevere, giri in canoa, in bicicletta e visite guidate con esperti naturalisti. Realizzazione di installazioni artistiche con i materiali recuperati sul fiume.

 

Coordinamento scientifico CNR - partnership con WebTvCNR

 

Con il patrocinio di

● ANCeSCAO Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti
● ANCITEL Energia & Ambiente
● INU Istituto Nazionale di Urbanistica (Lazio)

 

Partners

● Lorenzoni srl
● Gruppo Teatrale Magliano Sabina

 

In collaborazione con

● AICS Associazione Italiana Cultura Sport
● A M S srl
● Associazione Mirabilis Teatro Societas
● Campo Base Alfa
● CNR
● ecOstello Magliano Sabina
● Emotion Bike
● Flexienergy srl
● GreenWay Orte
● Istituto Omnicomprensivo Sandro Pertini Magliano Sabina
● Legambiente Circolo Bassa Sabina
● UISP

 

Info Logistiche

Climathon copre 24 ore, dalle ore 12:00 del 27 ottobre alle ore 12:00 del 28 ottobre 2017.
● Punto di riferimento per lo svolgimento delle attività: ecOstello di Magliano Sabina.

 

 


 


Candidatura


(in inglese) The main purposes of the government of Magliano Sabina are environmental policy and sustainable development. Magliano Sabina spearheads an interterritorial project called River Deal of Tiber middle valley between 12 towns (Orte, Gallese, Civita Castellana, Torrita Tiberina, Nazzano, Otricoli, Magliano Sabina, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Poggio Mirteto, Montopoli in Sabina) and the Natural Regional Reserve of Tiber-Farfa. River Deal interests 55000 people and 450 km^2.

The members of River Deal think this project is suitable to the National-EU directives against climate change and could contribute to increase resiliency and welfare. “River Deal of Tiber middle valley - River is a common benefit” - some actions to make known, heal and practice the River for adapting ourselves to local climate changes.

We expect participants from:

• Public authorities

• Research authorities

• Schools

• Businesses

• Citizens


Testo candidatura L’Amministrazione Comunale di Magliano Sabina ha tra gli obiettivi prioritari la tutela e la valorizzazione dell’Ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio. Magliano Sabina è capofila di un progetto interterritoriale detto Contratto di Fiume della Media valle del Tevere da Orte alla Riserva Tevere-Farfa tra 12 città (Orte, Gallese, Civita Castellana, Torrita Tiberina, Nazzano, Otricoli, Magliano Sabina, Collevecchio, Stimigliano, Forano, Poggio Mirteto, Montopoli in Sabina) e la Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa. Il Contratto di Fiume interessa 55.000 abitanti e 450 kmq. Gli aderenti al Contratto di Fiume pensano che questo progetto sia idoneo alle direttive nazionali ed europee contro i cambiamenti climatici e che potrebbe contribuire ad incrementare la resilienza e welfare. Titolo dell’azione di adesione a Climathon 2017: “Contratto di Fiume della Media Valle del Tevere – Fiume bene collettivo” Una serie di azioni mirate a far conoscere, risanare, fruire il Fiume quale strategia di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale. La rete dei partecipanti: Enti pubblici, Enti di Ricerca (CNR e Università), Scuole, Imprese, Studenti, Cittadini.

Per il Sindaco del Comune di Magliano Sabina Alfredo Graziani Il Responsabile Area IV- Pianificazione Risorse e Sviluppo del Comune di Magliano Sabina e Coordinatore Tecnico del Contratto di Fiume Dott. Massimiliano Filabozzi 393-9518969

Photo Albums (3)

News

News

30 Winning Solutions That Could Change the World
  06 December 2016

On the 28th October 2016, 59 cities from around the world took part in Climathon, a global 24-hour hackathon-style event that aims to solve cities climate change challenges. Read More

Venue

Venue

Ostello di Magliano Sabina, Via Mariano Falconi 2 - 02046 Magliano Sabina (RI) - Italy

Contact Us

Contact Us

If you have any queries about the Climathon please contact:

Global Contact
Climathon Manager
Orsolya Barna
climathon@climate-kic.org
Unable to load tooltip content.